All that glitter, ain't GOLD ::
domenica, agosto 08, 2004
Sento bussare. Mi alzo dal pagliericcio fracico e inciampo nel frigo-bar. Raggiungo la porta.
"Ao!, se semo presi a letto stamatina? Qui ce sta' a' colazione che c'hai chiesto ieri sera, er giornale, du' fax de' cravattari che te cercano e le letere d'insurti a te e a l'anima de' li mortacci tua".
Lo faccio entrare. E' uomo di palle, sa come muoversi. Cerco di recuperare i calzoni, ma le due puttane che ho portato su ieri sera ci si sono addormentate sopra. Mi ricordo però, che dalle tasche bucate, stanotte m'erano scivolati in terra 20 centesimi conficcandosi in un buco della moquette. Li recupero al volo e gliel'allungo. "Ao', 'mazza tu c'hai i controcazzi! Se tieni 'n bisogno chiama che così magari a Feragosto me ce faccio le ferie a Scialmensceic!".
Esce sbattendo la porta, ma tre secondi dopo sento di nuovo bussare, questa volta in maniera molto più nervosa. E' di nuovo lui: "Ao', me so' scordato de' ditte che farcito 'n tel giornale ce sta' 'na sorpresa. Sora Bernarda, a' padrona, c'ha sempre 'na zinna de' riguardo pe' i clienti de' fama... sopratuto queli generosi... 'tacci tua". "Ringraziala", gli rimando.
Inizio a scartare il Buondì Motta e mi gratto gli zebedei. Ogni tanto mi chiedo perchè tutte le mattine devo passare almeno mezzora a lustrarmi i gioielli di famiglia e a sfregarmeli forte. Forse é per assicurarmi che ce l'ho ancora e posso vantarmene, o forse per dire "Non mi abbandonate, mi restate solo voi".
Prendo il giornale, lo arrotolo su se stesso a mo' di tubo, e lo scaravento addosso alle due puttane svaccate sul letto per svegliarle. Sarà anche ora che alzino le tende? O no? Nessun movimento: due morte! Ma, causa la botta, ecco apparire tra le pagine scompisciate del giornale, l'angolo di cartone della copertina di un libro. Penso: "Ah...l'omaggio settimanale di SecondaMano... beh, gentile la Sora Bernarda." Sorseggio il Nesquik con latte rancido e, tra un grumo e l'altro, finisco il Buondì rinsecchito, butto giù le mie 37 pillole per l'orchite e vado al cesso. Di solito mi ricordo di lavarmi solo dopo aver fatto colazione.
Squilla il telefono. Sono sulla tazza in un fase ben poco rimandabile e per giunta manca pure la carta igienica. Vedo, per fortuna, l'opuscolo pubblicitario cartonato di un sexy shop che spunta da dietro lo specchio. In mancanza d'altro...
Con Rocco Siffredi e Eva Henger avvinghiati al culo, rispondo.
E' la Sora Bernarda in persona: "Te volevo solo 'vvisa' che 'a stanza me 'a devi smolla' per le 10, che è gia' du' giorni che stai qui a babbomorto e me so' rotta 'r cazzo. Paga e vedi de' telà... E poi gli amichi tua t'aspettano a' le 11 in sala TV pe' 'nizia' sti' cazzi de' lavori che c'avete voi 'nterutori... voi omini de' cortura... pe' la testa." Ringrazio e la rassicuro, poi mi precipito in bagno e vedo di salvare il salvabile.
Finita la toeletta, mi accendo una sigaretta e mi butto a volo d'angelo sul letto, avendo cura di assestare, contemporaneamente, una gomitata in mezzo allo sterno a una puttana e una ginocchiata in mezzo agli occhi all'altra. Una cosa del genere l'aveva provata solo una volta Eddie Guerrero nel match per il titolo WWF Smackdown contro Triple H e Goldberg. E a lui era andata male.
Con me, incredibilmente, ha sortito invece l'effetto sperato, e le due meretrici finalmente raccolgono i loro quattro stracci e scappano sbattendo la porta, non prima di avermi apostrofato con due o tre maledizioni imparate da qualche sciamano nigeriano loro compaesano.
Finalmente solo, mi accendo un toscano, mi metto comodo sul letto, e sfilo dalle pagine di SecondaMano il libro.
Forse le barzellette di Taoquack?... la raccolta satirica del Panzoni?... forse la RadioMaschera di Nicobalda? o gli intermezzi del Pergola? (magari fosse il Pergola... ma figuriamoci se ti danno il Pergola con SecondaMano!).
NO!!!!!!!
Eccoti un'Harley tutta cromata, poi sullo sfondo una testa di bilia e, in grassetto, "Il Morbo" di Gian Ruggero Manzoni !!!! "I copri-stipiti culturali di SecondaMano" con tanto di frase estraolata dal testo: "Non tradirò mai la ragione, monaco.Non rinnegherò mai che l'uomo é, proprio perchè ragione incarnata, materia che ragiona su se stessa."
Prendo il librucolo tra l'indice e il pollice e corrò al cesso a buttarlo nel sacchetto degli assorbenti usati (caso mai non fosse biodegradabile), poi ritorno e strofino le due dita suddette sul lenzuolo fino ad ustionarmi.
E pensare che io il Manzoni lo conosco... una volta mi amava pure... a detta sua. Ma ora.... mah!
Sfoglio SecondaMano con la speranza di rifarmi e trovare qualcuno disposto a scambiare un'Ape Piaggio, interni in pelle e vernice metallizzata, con il 45 giri originale di "Dammi questa mano, Zingara". E invece devo sorbirmi un papiro schifoso di un tale che, per farla breve, cerca amicizie disinteressate con uomini di primo pelo, scopo amene gite in mountain-bike.
Quindi, nessuna buona notizia.
Infine, scendo nell'ingresso e m'imbatto in un gruppo di trans, con tanto di boa di struzzo e copricostume di Dorcegabanna. Uno dice ai colleghi: "Carina, vero, Sora Bernarda? Invece der detergente intimo, stamatina ce famo na' curtura cor Manzoni! ... per lo meno SecondaMano te da i libbri... er giornale me fa drizza' li peli de le ascele.... io quanno lo compro, prenno PortaPortese. Allora ce vedemo tutte ar Pincio, vero ragazze? Eddaje! che poi, tra na' marchetta e l'artra, ce commentamo er Manzoni... n'amica mia frequenta er blogghe suo, e dice che j'é proprio n'omo da sposa'..., c'ha na' testa... na' curtura...".
E così via. I trans scompaiono oltre la porta scassata della Pensione da Bernarda, alla conquista del loro spazio e della loro cassetta di legno su cui posare i glutei rifatti. Oggi, per lo meno, avranno un piano di appoggio più morbido.
Entro nella sgarrupatissima sala TV. Fra 5 minuti s'inizierà a trattare de "Il problema della stitichezza nell'immagine onirica dei classici della musica napoletana: il caso "Scalinatella"." Vedo già il Barozzi, dell'Editrice Musicale Catalessi, é vicino al Perotti. Stanno discutendo se il famoso verso "la cacarella, longa, longa, longa, longa, squaquarella, squaquarella... la cacarella... la cacarellaaa..." sia da attribuire veramente al famoso film "Amici Miei" o piuttosto ad un anonimo amatore torinese.
Mi guardo attorno su 10 persone presenti, non meno di 8 hanno in mano SecondaMano e la testa di bilia del Manzoni.
Siamo a livelli di Feltrinelli di Bologna.
Bene... il Perotti sta per iniziare. Auguri a me..... non so, a voi.
