All that glitter, ain't GOLD ::
giovedì, luglio 28, 2005

Saranno la calura e l'afa di questa notte che mi rendono impossibile il normale sonno, saranno il gracidare assordante di rane padane o gli echi degli agenti di polizia che qui, sotto al mio balcone, stanno improvvisando un'operazione di ricerca di "nonsoché" (manco Piazza Chiaves fosse Baker Street), ma ho appena finito di leggere un'interessante "poesia". Questa, se non fosse per il titolo dichiarato, che richiama invece almodovariane memorie, potrebbe benissimo intitolarsi "Va dove ti porta il membro" (teso, come dichiarato dall'Autore e con cui ci rallegriamo e complimentiamo per averci resi tutti partecipi dell'evento). Il componimento fugge via veloce, sulle note di riferimenti geografici e ammiccamenti mal celati, come si faceva una volta con la compagna di banco a cui si mandavano messaggini scritti con l'inchiostro simpatico, invisibili giusto il tempo che il succo limone si ossidasse e rivelasse agli altri pretendenti sia lo scritto, che lo scrittore. Preso atto del momento barzotto del Poeta, che mi fa pensare a una vecchia pubblicitá progresso (penso della Pirelli o della Michelin) che ci ricordava che "la Potenza non é nulla senza Controllo", mi ricongedo non prima però di aver notato, con un po' di rammarico, che di terroristi islamici non vi sia nemmeno l'ombra, qui in Piazza Chiaves e che quelle rane devono essere, per forza, geneticamente modificate, per gracidare in quel modo sguaiato. Auguro a tutti i maschietti (e non solo) "membri tesi" e ben direzionati.
"...non sottovalutate le conseguenze della calura..." (Comm. P. Zoppas).
lunedì, luglio 18, 2005
In una serata da
Guerra e Pace
m'improvviso
L'Alchimista
del Tuo sentimento
E gioco con i Tuoi
sochiseisochenonsarai
Sai che
Mi manchi
ma non sai quanto.
Mentre i Ti Amo da
Canone Inverso
restano immobili e fermi al via, per
Orgoglio e Pregiudizio
