All that glitter, ain't GOLD ::

giovedì, febbraio 09, 2006

O . . . . . . . I

Ci siamo.
Siamo finalmente giunti alla settimana che porta alle tanto agognate Olimpiadi Invernali 2006.
Qui sulla mia scrivania è appena giunto uno splendido opuscoletto illustrato edito dalla Regione Piemonte "Torino 2006 - Le Olimpiadi del territorio piemontese", che spiega per filo e per segno come si sia giunti ad organizzare un'Olimpiade in Piemonte, le origini, le premesse, le esperienze altrui, il percorso organizzativo e le opere olimpiche, dettagliatamente descritte nella loro utilizzazione olimpica e, soprattutto, la loro destinazione post-olimpica. Il tutto, per dimostrare ancora ce ne fosse bisogno, che il grafico rappresentativo dell'equazione costi-benefici, tende enormente al limite di quest'ultimi.
Vedremo.
Come ho gia', in questa sede, avuto modo di dire, non ne sono per nulla convinto, ma vedremo.
Nel frattempo leggo questa meraviglia cartacea e districandomi fra i nomi di illustri architetti e di designer famosi, mi soffermo principalmente sul campo "Utilizzo post-olimpico" di ogni opera, e leggo:
- Palahockey, area Stadio Comunale (12.300 spettatori); utilizzo post-olimpico: struttura polifunzionale per lo spettacolo e l'intrattenimento, grandi eventi, parate, show, raduni religiosi;
- Oval, Palasport di velocità, area Lingotto (8.300 spettatori); u.p-o.: spazio fieristico espositivo collegato al Lingotto;
- Stadio del ghiaccio, Palazzo a Vela (9.500 spettatori); u.p-o.: struttura polifunzionale gestita dal Comune di Torino;
- Palazzo del Ghiaccio di Corso Tazzoli (3.000 spettatori); u.p-o.: impianto sportivo per il pattinaggio su ghiaccio sia per attività amatoriali, sia per campionati professionistici;
- Villaggio Media, ex area Italgas (14.000 mq.); u.p-o.: campus universitario;
- Villaggio Olimpico, area ex mercati generali (60.000 mq.); u.p-o.: residenza, commercio, terziario, servizi;
- Villaggio Media Spina 2 (zona C.so Ferrucci, 16.000 mq.); u.p-o.: residenza universitaria;
- Villaggio Media Spina 3, Area Michelin nord (36.000 mq.); u.p-o.: residenziale, commerciale, residenze per anziani;
- Villaggio Media, Villa Claretta, Grugliasco (11.000 mq.); u.p-o.: residenza universitaria;
- Palazzo Polifunzionale del ghiaccio, Pinerolo (3.000 spettatori); u.p-o.: struttura polivalente adibita alla pratica agonistica ed amatoriale (hockey, curling, short-track, pattinaggio artistico), allo svolgimento di manifestazioni pubbliche di svago e socializzazione;
- Palazzo del ghiaccio, Torre pellice (2.500 spettatori) ; u.p-o.:palaghiaccio permanente per gare di hockey, short-track e figure, ma anche per spettacoli, feste e piccole fiere;
- Villaggio Olimpico Duchi d'Aosta, Sestriere (43.500 mc.); u.p-o.: complesso residenziale turistico-alberghiero;
- Villaggio Olimpico, ex colonia Medail, Bardonecchia (92.800 mc.); u.p-o.: residence, villaggio vacanze.
Questo, naturalmente, tralasciando altre innumerevoli opere infrastrutturali (strade,  cabinovie, impianti di innevamento, ecc.) e opere finalizzate principalmente allo svolgimento delle gare (piste di salto, di fondo, piste da bob e da slittino, ecc.).
E' palese che la descrizione dell'utilizzo post-olimpico di tutte queste opere sia talmente generalistica da apparire per lo meno campata in aria. L'autore dell'opuscolo, in pratica la Regione Piemonte, ha voluto calcare la mano sul fatto che ogni opera ha gia' avuto, prima ancora del suo completamento e gia' in sede progettuale, una destinazione futura ben precisa: era uno dei cavalli di battaglia del Comitato Organizzatore dei Giochi, il TOROC, per giustificare, o almeno cercare, tali investimenti di portata e dimensione assolutamente fuori scala per la realtà torinese.
E' molto bello, per cui, leggere nero su bianco che:
- avremo almeno 3 strutture per l'esercizio dell'hockey su ghiaccio a livello amatoriale, visto che detto sport é praticatissimo su scala regionale e non si sapeva proprio cosa fare la domenica mattina se uno voleva tirare due o tre mazzate a destra e a manca;
- i pensionati di Pinerolo potranno finalmente lasciare le bocce per trasferirsi, armati di spazzole di saggina e pietroni con il manico, al Palazzo del Ghiaccio dove, potranno dare luogo ad appassionanti e coinvolgenti (anche le tribune per 3.000 spettatori dovrebbero bastare e quasi nessuno rischierà di non trovare posto) gare di curling alla baraonda;
- per gli amanti della velocità, sarà d'uopo abbandonare le tradizionali carovane domenicali sulle due ruote per affollare le due o tre strutture preposte all'esercizio dello short-track;
- chi ama il latino-americano dovrà presto adeguarsi e lasciare le tradizionali sale da ballo del Valentino per praticare - emuli di Fusar Poli e Margaglio - salsa e merengue sul puck del Palazzo del Ghiaccio di Corso Tazzoli;
- per gli amanti degli sport estremi i trampolini di Pragelato, opera di bassissimo, quasi nullo, impatto ambientale, sono pronti ad ospitare agguerritissime gare amatoriali di salto sugli sci, sponsorizzate dal C.T.O. di Torino.

E se uno non pratica lo sport?

Ci sarà lo stesso di che divertirsi, sia con attività ludiche, culturali e sociali, ad esempio:
- il Palahockey del Comunale ospiterà grandissime manifestazioni fieristiche di popolarità mondiale. Abbiamo perso la Fiera dell'automobile, stiamo perdendo quella del Libro, ma appuntamenti fissi della stagione culturale torinese (e non solo!) tipo "Mille idee per un dono", "ExpoCasa" o "Restructura", troveranno in questo spazio la loro migliore collocazione.
- i "Laboratori" connessi al "Salone del Gusto" troveranno definitiva collocazione nello spazio polifunzionale dell'Oval del Lingotto e nessun torinese rimarrà più all'oscuro dei segreti della bagna caoda e del vitello tonnato o escluso dalle oceaniche degustazioni della Toma di Lanzo;
- il Palahockey del Comunale sarà anche palcoscenico degli affollatissimi battesimi dei Testimoni di Geova;
- gli studenti delle innumerevoli facoltà torinesi non rimarranno mai più senza alloggio: il Villaggio Media Spina 2, il Villaggio Media Ex Italgas, Villa Claretta a Grugliasco, con un totale di 41.000 mq. di superficie di pavimento, sono pronti ad ospitare almeno 1.300 studenti senza alloggio. Ne avevamo un gran bisogno con tutti gli studenti fuori sede che dormono sotto i ponti a Torino.

[continua.... OH! se continua...]

posted by TheMAX 21:48 | commenti